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Gli studi effettuati sino ad ora
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Le potenzialità del Physical Markup Language |
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Lo studio condotto verifica le potenzialità del Physical Markup Language, (rif. MIT-AUTOID-WH-003) che mira a diventare lo standard per la classificazione e la diffusione delle informazioni relative ad oggetti e loro aggregazioni. |
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La manutenzione Predittiva |
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La ricerca mira a valutare le nuove tecnologie di Smart Tag PML (Physical Markup Language, recentemente definito all'AutoID Center del MIT) applicati a sistemi con ePC (electronic Product code), per migliorare le funzioni di manutenzione predittiva e l'aggiornamento in realtime degli esiti degli interventi manutentivi. |
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Programmazione su telefonia Mobile |
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Lo studio è stato finalizzato alla realizzazione di un prototipo SW che provi l'applicabilità dello standard WAP-248-UAProf-20011020 per la rappresentazione delle caratteristiche tecniche dei terminali mobili in standard XML-RDF |
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Interattività e Domotica |
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La ricerca ha previsto la realizzazione di un prototipo Software che verifichi l'applicabilità dello standard OSGI per la creazione di un middleware per la gestione di apparecchiature domotiche. |
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La TV Interattiva |
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Il prototipo oggetto dello studio mira ad esplorare le caratteristiche d'interattività che è possibile ottenere, e la versatilità di rappresentazione dei contenuti realizzabile utilizzando le librerie di base per l'elaborazione del segnale TV digitale DVBMHP (Digital Video Broadcasting, Multimedia Home Platform). |
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La Codifica MPEG-21 |
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Lo studio condotto si focalizza sul problema della gestione dei diritti dei prodotti digitali multimediali. Dato che è in corso la definizione dello standard ISO(ISO/IEC/JTC1/SC29/WG11/N5231) relativo alla tecnologia "MPEG-21 Multimedia Framework", riferita anche in ISO/IEC 21000-N, si vuole focalizzare lo studio sulla valutazione di tale tecnologia. |
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Ontologia e Ceramica |
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La ricerca condotta ha portato ad un prototipo di knowledge management per facilitare lo scambio, lo storage e la condivisione di informazioni mediate da ontologie; esso sarà costituito da "intelligent brokers" riusabili e distribuiti, basati sul linguaggio di modellazione UPML; le ontologie saranno definite con il meta-linguaggio OIL (Ontology Interface Layer). |
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