Tags Attivi
I Tags di tipo attivo contengono invece una sorgente di alimentazione propria, di solito una piccola batteria al litio. Questa oltre che ad alimentare i circuiti di ricetrasmissione, può servire per tenere attiva una memoria RAM statica nella quale si memorizzano i dati relativi al Tag.

Il vantaggio di utilizzare un'alimentazione interna consiste nella possibilità di realizzare sistemi che lavorino con frequenze del segnale più elevate e che abbiano un raggio di azione anche di una decina o più metri. Tali tipi di Tags attivi sono per esempio usati per l'identificazione automatica di oggetti in movimento, come le automobili lungo l'autostrada, per i quali la distanza di rilevamento può essere abbastanza grande e non fissa.
Alcuni Tags attivi lavorano con una frequenza del segnale nella banda dei 900 MHz, per le quali è disponibile una vasta gamma di componenti elettronici economici per realizzare il ricetrasmettitore. È previsto l'uso di frequenze anche più elevate, dell'ordine dei GHz. Per esempio, negli Stati Uniti è stato proposto alla Fcc, l'autorità che regola l'uso delle frequenze, di destinare la frequenza di 2,45 GHz ai Tags elettronici a radiofrequenza.
In Europa vi sono altre proposte per definire l'uso delle frequenze intorno a 5,8 GHz.